Marchi

Rosenthal

Linee Rosenthal: Servizi tavola in porcellana-Cristalleria per la tavola-Complementi alla tavola-Oggettistica da regalo-Regali in porcellana-Regali in cristallo-Collezionismo

A Selb in Germania il giovane Philipp Rosenthal fonda la propria fabbrica nel 1890. Diviene in breve un produttore di porcellana di ottima qualità dimostrando una notevole sensibilità  per le correnti artistico-artigianali ed il gusto borghese dell' epoca. Da tempo al tradizionale marchio Rosenthal Classic si è affiancato il marchio Rosenthal Studio Line al quale collaborano artisti e designers di fama internazionale. Nascono così non solo servizi da tavola ma anche multipli d'arte. Sviluppare una collezione che sia specchio della molteplicità  creativa del nostro tempo per soddisfare l'esigenza del singolo, uno dei concetti della flosofia Rosenthal che si fregia di chiamarsi 'l' originale del nostro tempo'. Nel 1879, in un piccolo castello di campagna presso Selb, Philipp Rosenthal sen., che ha per unico collaratore un pittore su porcellana, pone la prima pietra di una ditta che cinquant' anni dopo, come Rosenthal AG.,  già fù una delle più note produzioni di porcellana del mondo. I primi tempi acquista porcellana bianca da altre ditte, le dipinge e le rivende. Ma quando queste ditte ormai si rifiutano di vendergli la porcellana bianca, Philipp Rosenthal fonda la società  e incomincia a produrre la porcellana Rosenthal. L' ingresso di Philipp Rosenthal jun. nella azienda coincide con la ripresa economica generale che segue la seconda guerra mondiale. Philipp Rosenthal era affascinato dall' idea di associare la logica del profitto con la responsabilità  culturale, convinto com' era che "le cose che sono l' espressione autentica del loro tempo conservano il loro valore attraverso i secoli". I prodotti ottenuti secondo questa idea con grandi spese di progettazione, tanto che spesso occorrono diversi anni prima che l' elaborazione dei progetti si concluda con un servizio e si possa cominciare la produzione vera e propria, vengono esposti dal 1959 in avanti in appositi Reparti Studio e negozi Studio Haus. Non avendo la presunzione di essere la sola a potere giudicare se una cosa è originale, funzionale e valida, Rosenthal fa selezionare la produzione da una giuria internazionale, tra cui spicca il nome di Walter Gropius.

Dopo una fase agli inizi degli anni 50' pesantemente contrassegnata dal design americano, è lo stile scandinavo che acquista grande influenza alla Rosenthal. Grazie al sorprendente successo ottenuto alla IX Triennale di Milano del 1951, i designer scandinavi diventano delle vere star nel giro di una notte: il finlandese Tapio Wirkkala, il danese Bjorn Wiinblad e Timo Sarpaneva, sono tra i nomi più importanti. L' evoluzione del concetto Rosenthal in materia di design è progressivo: Mario Bellini, Lino Sabattini, Barbara Brenner, Bohem, Wunderlich, Dorothy Hafner, Luigi Colani, Ernst Fuchs, Portanier, Tadeo Amano, James Rizzi, Versace sono solo acuni dei nomi prestigiosi che hanno collaborato con Rosenthal dagli anni cinquanta ad oggi. Le vecchie porcellane Rosenthal, che in parte sono una tipica espressione di fine secolo, essendo ispirate a linee del classicismo e del Roccocò, hanno conservato la loro attualità  e i loro estimatori fino ai giorni nostri. Erano già  allora sinonimo di buona porcellana, tanto da creare le premesse per il diffondersi del prestigio Rosenthal, sotto il marchio Rosenthal Classic. Thomas è il terzo marchio Rosenthal: la collezione fu avanzata sia nel design che nel materiale. La loro versatilità  e razionalità  nell' uso sono accresciute dalla presenza, in molti servizi, di recipienti resistenti al fuoco, che possono passare con elegante praticità dal fornello alla tavola. Questi esperimenti coraggiosi, volutamente provocatori e in parte anche rischiosi, vogliono nuovamente coinvolgere l' arte nella vita quotidiana (dal piatto,alla posata, al calice o bicchiere, all' oggetto d' arredo) e sottolineano l' intento Rosenthal nel promuovere una sensibilizzazione per gli oggetti d' uso disegnati o decorati da artisti del nostro tempo e nel risvegliare l' interesse per gli oggetti d' arte in porcellana.