Marchi

Lalique

Linee Lalique: Cristalleria per la tavola - Regali in cristallo

Lalique è più di un nome è una famiglia dì talent, quello di tre generazioni di artisti di fama internazionale. Prima Renè poi Marc ed infine Marie Claude hanno saputo infondere nel marchio Lalique le loro forti personalità  dandogli così una riconoscibilità  immediata. Il sapiente gioco del chiaro scuro mirabilmente eseguito con la satinatura del cristallo dona ad ogni oggetto un carattere unico ed inconfondibile. Le creazioni di questa grande cristalleria i vasi le coppe le cornici i centrotavola ed infine anche i servizi in porcellana hanno la garanzia e raffinatezza delle forme e delle linee che contraddistinsero i primi anni del XX secolo l' art nouveau e l' art decò di cui Renè Lalique fu insuperabile maestro.


Renè Lalique: conosciamo i suoi meravigliosi gioielli creati per Eleonora Duse, i flaconcini per profumi commissionatigli da Coty, ricordiamo i suoi primi vetri opalescenti, sfuggenti. Ma lo conosciamo davvero? oggi Marie Claude Lalique, nipote di Renè, prosegue nella tradizione del nonno con spirito innovativo. Congiungere tradizione e innovazione, sappiamo, non è affatto semplice. Nascono vasi, coppe, candelieri, tavoli, lampade, panerai replica collezioni di calici e bicchieri degni di essere chiamati capolavori. Lalique: un nome magico; bisogna amare la nobiltà  e la magia del cristallo caldo e freddo, i contrasti delle trasparenze, delle satinature vellutate , sabbiate per capire che la storia della vita con i forni riscaldati a 1400°c, con l' aria che viene soffiata a bocca dai silenziosi maestri vetrai, con l' acqua nella quale le canne ruotano per "calmare" il cristallo in fusione e con la terra, quella dei paesi di Bray, con la quale vengono forgiati i crogioli nei quali avviene l' alchimia. Bisogna amare la vita come l' ha amata appassionatamente l' uomo geniale quale è stato Renè Lalique, per ricreare, in questa materia fragile e trasparente, i corpi di donna, le sue dee alate, le sue maschere sorridenti, oggetti conosciuti in tutto il mondo. Materiale che cambia velocemente, il cristallo si piega a tutti i capricci dell' immaginazione e Lalique è stato nominato "maestro nell' arte degli oggetti decorativi". E' una maestria ed una ricerca che portano alla realizzazione di capolavori come, per esmpio, il mitico Vaso Baccanti. E' con Renè Lalique (1860-1945), vetraio geniale dell'Art Decò , creatore eclettico di un' opera immensa e molto diversificata realizzata nei suoi ateliers di Combs-la-Ville vicino a Parigi, creatore della "Fontaine Merveilleuse" esposta alla Expò di Parigi del 1925, colui che realizzò la decorazione di molti vagoni per la "Compagnie International des Vagon-lits" e della sala di prima classe del piroscafo Normandie, colui che osò ornare le lussuose automobili degli "Anni Folli" di mascottes in vetro, che musei e collezionisti si disputano le sue grandi opere. Lalique,dunque,le creazioni di questa grande "maison", frutto del talento di tre generazioni di artisti, sono grazia e raffinatezza nelle loro forme e linee, purezza e finezza del cristallo.